Passaporto digitale del prodotto dell'UE: requisiti, implementazione e da dove partire
In questo webinar interattivo, Richard Merkel, Senior Advisor presso VDMA e.V., e Dominique Puls, CRO di Seprotec, discutono dell'evoluzione dei requisiti normativi e delle sfide pratiche che le aziende devono affrontare per prepararsi al DPP.
Dai dati sui prodotti alla documentazione tecnica, passando per i processi interni, l'integrazione dei sistemi fino alle informazioni multilingue, in questa sessione analizzeremo gli aspetti che le aziende devono prendere in considerazione, come valutare la propria situazione attuale e da dove iniziare.
Guardate il webinar per ascoltare i pareri degli esperti, scoprire le domande poste da altre aziende e individuare i possibili passi successivi per la vostra organizzazione.
Frequently Asked Questions About the EU Digital Product Passport
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Che cos'è il Passaporto digitale del prodotto (DPP) dell'UE?
Il Passaporto digitale del prodotto (DPP) dell'UE è un documento digitale pensato per rendere accessibili informazioni pertinenti sul prodotto durante tutto il suo ciclo di vita.
Introdotto nell'ambito del regolamento dell'UE sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili (ESPR), ha lo scopo di migliorare la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti e l'accesso alle informazioni relative alla sostenibilità e all'economia circolare.
Le informazioni specifiche richieste dipenderanno dal gruppo di prodotti interessato e dai relativi requisiti normativi. -
Quali aziende e settori saranno interessati dal Passaporto digitale del prodotto?
Il DPP sarà introdotto gradualmente, con requisiti e tempistiche variabili a seconda della categoria di prodotto e della normativa vigente.
Le aziende che producono, importano o distribuiscono i prodotti interessati potrebbero dover fornire e mantenere aggiornate le informazioni relative a tali prodotti.
Il webinar analizza il quadro normativo e gli aspetti che le aziende devono tenere in considerazione per determinare in che modo il DPP potrebbe influire sui loro prodotti e sulle loro attività. -
Di quali dati sui prodotti e quale documentazione tecnica avranno bisogno le aziende per il DPP?
A seconda dei requisiti vigenti, le aziende potrebbero dover fornire informazioni relative alle caratteristiche, ai materiali, alle prestazioni ambientali e alla riparabilità del prodotto o ad altre caratteristiche pertinenti.
Un aspetto importante da considerare è il modo in cui queste informazioni sono attualmente archiviate e gestite.
I dati relativi ai prodotti possono essere distribuiti tra diversi reparti, documenti e sistemi, rendendo necessario verificarne la disponibilità, la struttura e l'accessibilità prima dell'implementazione. -
In che modo le aziende possono preparare i propri sistemi e processi esistenti all'implementazione del DPP?
Non esiste un unico approccio tecnico adatto a tutte le organizzazioni.
Le aziende devono innanzitutto valutare le informazioni disponibili sui propri prodotti, individuare le fonti di dati pertinenti e analizzare le modalità di interazione tra i propri sistemi e reparti.
Questo potrebbe comportare l'analisi di sistemi PIM, PLM, ERP o di documenti tecnici già esistenti, nonché determinare quali informazioni debbano essere digitalizzate, strutturate o collegate.
Il webinar affronta queste considerazioni pratiche e i possibili punti di partenza per le aziende che si trovano in fasi diverse del percorso di preparazione. -
Che ruolo rivestono le informazioni multilingue sul prodotto nel Passaporto digitale del prodotto?
Le aziende che operano nei mercati europei devono valutare in che modo rendere accessibili le informazioni sui prodotti nei diversi paesi e nelle diverse lingue in conformità ai requisiti vigenti.
Ciò solleva alcune considerazioni pratiche relative alla coerenza terminologica, alla documentazione tecnica multilingue e all'integrazione dei processi di traduzione nei flussi di lavoro esistenti relativi a contenuti e dati.
In qualità di partner di intelligenza linguistica, Seprotec supporta le aziende internazionali nella gestione delle informazioni multilingue sui prodotti, integrando le tecnologie linguistiche con i sistemi esistenti e sviluppando processi di gestione dei contenuti scalabili.